Sentire Ascoltare, Italy / Broken.Heart.Collector

Sentire Ascoltare, Italy
C’è tutto lo spirito mitteleuropeo dentro i Broken Heart Collector. D’altronde che poteva venire fuori dall’incontro di una band austriaca con una cantante slovena? C’è il sapore e l’eleganza di un Europa di inizio ‘900 che si trasfondono in atmosfere marcatamente espressioniste. Non è mero revival di un’epoca passata ma incontro tra tendenze artistiche di un’epoca (che ormai ci pare quasi più antica che passata) e contemporaneità. Nei Broken Heart Collector convivono infatti sonorità post-rock (quello degli Slint) e asperità sperimentali con una tragicità di matrice quasi gotica, di un gotico mai goth però. Rappresentazione massima di questa tendenza è Eckig dove il clarinetto di Susanna Gartmayer e la voce di Maja Osojnik intonano un canto disperato che il resto della band ingloba in un vortice che manda in pezzi tutta l’aria intorno. Ma si potrebbero anche citare il gioco di silenzi Love Reclamation Song o la più jazzata Another heart bites the dust. Il primo disco dei Broken Heart Collector convince e ci regala momenti di grande eleganza. C’è da trovare maggior concentrazione e da affinare alcune tattiche, ma è un debutto che non rimane certo inosservato.