Antonio Ciarletta / blow up magazine italy / rdeča raketa – wir werden / dez 2012

Duo viennese formato da Maja Osojnik & Matija Schellander, Rdeca Raketa ha trovato una maniera inteligente e per nulla autoreferenziale di declinare l´estetica sonora del digitale. Già nel precedente “Old Girl, Old Boy” questi ragazzi mostravano quasi didatticamente come muoversi tra sound art, glitch, noise e improvvisazione creando un suono pulsante e stratificato, per di più senza abusare dei soliti trucchetti – loop a cascata, eccessi ambientali, e rumorismi a casaccio. In questo “wir werden” la vera “rivoluzione” sta nella sottrazion e nell´equilibrato bilanciamento di pesi e contrappesi, Disturbante quando non proprio opprimente, il rumore riesce ad armonizzarsi con i suoni acustici, il recitato non è mai invasivo, i field recordning non preponderano sul resto e a venirne fuori è un suono fatto di ghiacio bollente, l´immagine di una camera autoptica piena di sangue e resti di carne umana, ed è come se ogni suononella sua ambivalenza semica fosse metafora di un trapasso sofferente quanto dignitoso. Detto che nella sua scorticante visionarietà l´ascolto scorre come si trattasse di una lunga narrazione filmica, la prima parte ella suite (wir werden) è fatta di giniego e rabiia, la seconda parte (Andere Menschen) di negoziazione el accettazione. Poi il panico e ancora qualche spasmo disarticolato prima del decesso. Il glaciale e terrificante realismo dell´Haneke di “Amour” è tutto in questo disco.